Projekt Stadtgeschichte und Urbanistik

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Mit einem interdisziplinären Unterrichtsprojekt zur Architektur und Stadtentwicklung Bozens beschäftigte sich im letzten Schuljahr die Klasse 5 A-WI. Unter Anleitung der Lehrpersonen Licia Brion und Markus Klammer erarbeiteten die Schülerinnen und Schüler Themen zur Stadtgeschichte, Architektur und Urbanistik der Südtiroler Hauptstadt.
 
Inhaltliche Aspekte des Projektes

Das Unterrichtsprojekt verknüpfte kulturelle und gesellschaftspolitische Aspekte aus Italienisch, Geschichte und Deutsch und es hat aufgezeigt, dass sich zahlreiche Überlieferungen aus der Vergangenheit als Instrumente zur Aufklärung und zur Befragung der Vergangenheit und Gegenwart nutzen lassen. Das gilt insbesondere für die Architektur und Stadtentwicklung der Stadt Bozen seit der Zeit um 1900 und den 30er Jahren.



Das Projekt stellte sich folgende Kernfragen:

Welche verschiedenen gesellschaftlichen und kulturellen Identitäten gibt es heute in Südtirol?

Welchen Einfluss hat darauf die Geschichte Südtirols seit der Annexion genommen?

Wie gehen wir mit Denkmälern und anderen historischen Schauplätzen um?

Welche Botschaften lassen sich für oder gegen das Zusammenleben ethnischer Gruppen ableiten?

Stadtgeschichte und Urbanistik, Architektur und soziales Leben in Bozen als Erbe oder als Chance?

Welche Schwierigkeiten haben die verschiedenen Bewohner oder Ethnien in Südtirol mit dem Zusammenleben, welche unterschiedlichen Perspektiven gibt es dafür?

 
 

Ein Rundgang zu den historischen Stätten der Erinnerung an Faschismus und Nationalsozialismus machte den Schülern und Schülerinnen klar, dass auch unser Territorium eine Mitverantwortung am Faschismus sowohl als Opfer wie als Täter hatte. Im Bild unten mit der Historikerin Carla Giacomozzi im Bozner Durchgangslager.
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PROGETTO STORIA LOCALE -COOPERAZIONE INTERDISCIPLINARE TRA ITALIANO E STORIA

Prof. Licia Brion Prof. Markus Klammer

5 A-WI 2007/2008


Si cerca di proporre agli studenti non solo una sintetica conoscenza dei principali eventi storici, ma anche l'interesse per gli effetti che i fatti storici, così come sono riportati nei libri, hanno avuto sulla vita quotidiana delle popolazioni, su come hanno incrociato le molteplici e differenziate storie delle persone e le loro esperienze. Su come si sono prodotti diversi punti di vista sugli stessi fatti e sullo stesso periodo storico. Sulle possibili soluzioni.



1.  CONTENUTI E SVOLGIMENTO DEL PROGETTO

A) Incontro con lo scrittore e giornalista dr. Paolo Valente (vedi curriculum), con intervista scritta.
B) Esame delle carte dei "Luoghi della memoria" della città di Bolzano, per la conoscenza dei luoghi della città significativi dei periodi storici oggetto del progetto: In particolare il "Percorso tra architettura e fascismo" e "Percorso 1943-45"
C) visita guidata di alcuni luoghi della memoria indicati nelle carte
D) Feedback delle visite con la dottoressa Carla Giacomozzi , presso l'Archivio storico della città di Bolzano.
E) Lezioni /conversazioni con gli insegnanti per approfondimenti, scambi di opinioni , su film o libri ecc.
F) produzione di materiale fotografico con didascalie
G) Feedback complessivo dei ragazzi
H) visione dei seguenti film rielaborati dagli studenti grazie ad apposite schede:
"Roma città aperta "di Roberto Rossellini,
"Die Walsche"
I ) Letture di brevi saggi storici, articoli di riviste o quotidiani, o di romanzi, in classe o a casa, individualmente o in gruppo. Testi e film sono coordinati da analogie tematiche e di contenuto



2.  BIBLIOGRAFIA DA CUI SONO TRATTE LE LETTURE

Il progetto si concentra su testi o film che contengono informazioni e riflessioni sui principali eventi storici in Italia e in Sudtirolo, tra le due guerre mondiali e dopo la seconda guerra, con particolare riferimento a fascismo e resistenza, persecuzione antiebraica; fondazione della nuova Repubblica italiana. alcuni eventi e episodi o situazioni della storia o dell'attualità in Sudtirolo , vissuti dal punto di vista dei diversi protagonisti ("degli italiani" o "dei tedeschi")

 da "Storia Territorio Società di Carlo Romeo :Seconda guerra mondiale, Resistenza, Opzioni, Accordo di Parigi e Statuto di autonomia"
 Paolo Valente, "Cosa semo noialtri"
 Il sogno di Amos OZ , intervista da L'Espresso
 Articolo da "il corriere dell'Alto Adige" sui gruppi "neonazisti" in prov. di Bolzano aprile 2008
 Principali informazioni dal materiale sui "luoghi della memoria" (Cartine della città e opuscolo sul lager di Bolzano
 L'Agnese va a morire, di R. Vigano (intero+antologia a p.542 )
 Uomini e no ,di Vittorini Elio, p.545 (da collegare al film "Roma città aperta"
 Ettore Masina Il Vincere (intero)
 Silone, Fontamara pp.490 e segg(antologia) e da "Una manciata di more" , "Cadeva a pezzi il mascherone" e "un pezzo di pane scuro" p.533
 Tabucchi , Sostiene Pereira (intero)
 Paolo Valente, "Leonhard Dalla Sega, Non sparo a un innocente"
 Primo Levi, Se questo è un uomo. (intero +antologia), pp.518 e segg. con informazioni su visita della Sinagoga di Merano
 Kressmann-Taylor, Destinatario sconosciuto (intero)
 J.Zoderer Lettura di "Ce ne andammo " in versione bilingue
 J.Zoderer "L'Italiana" (intero)
 Dalla rivista dell'Istituto pedagogico italiano „Storiae : Materiali per le scuole 1945-2000 ".
 "Le donne. 1945-2000" pp.68-91
 Informazioni sull' Accordo De-Gasperi Gruber
 

 
 

Die Möglichkeit, Fachleute von außen in die Schule zu holen, erweitert das Lernen und den Erfahrungshorizont in der Schule: Im Bild unten Historiker Paolo Valente (r.) mit Licia Brion und Markus Klammer.
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Noi e i monumenti

architektur1.jpg Lo stadio Druso

Il campo druso fu inaugurato nel 1931, in contemporanea con l'omonimo ponte. Il nome dello stadio è dedicato al condottiero Romano Druso che nel 15 a.C. conquistò la zona di Bolzano. Oggi lo stadio è la sede del FC. Bozen - Bolzano 1996. È il campo per la dispunta delle partite del FC Südtirol / Alto Adige.   La capienza totale dello stadio è di 3.000 spettatori.
architektur2.jpg Il Palazzo degli Uffici finanziari

Elegante palazzo, fino a pochi anni fa sede degli Uffici finanziari, in origine sede del partito fascista , fu costruito tra il 1939 e il 1942, affacciato sulla piazza del Tribunale. E costruito in modo concavo, leggermente rialzato e riporta un grande bassorilievo, al centro del quale c'è il duce a cavallo.
architektur3.jpg Normali case di abitazione

Vicino alla nostra scuola.
Questi piccoli edifici non sono tanto conosciuti. Si trovano vicino a piazza 4. Novembre. Non sono costruzioni tipicamente fasciste, ma comunque costruite in quel periodo. Vennero progettate da diversi architetti, principalmente di lingua tedesca.
architektur4.jpg Noi e il Monumento alla Vittoria

Che ne pensiamo? Non sarebbe meglio aprire il Monumento , lasciarci entrare la gente, fare in modo che chi visita questi marmi possa imparare e capire meglio quello che è successo nel passato? E forse a lasciarlo , per sempre, dietro le spalle?
   
   
architektur7.jpg Noi e l'architettura razionalista

L' entrata che si vede dietro di noi appartiene ad un grande edificio, costruito negli anni 30, affacciato rispettivamente su piazza della Vittoria e piazza 4. Novembre. E' un edificio bello e tuttora funzionate. Appoggiati al muro di questo tranquillo palazzo, stiamo leggendo il più importante quotidiano in lingua tedesca del' Alto Adige, la „Dolomiten".
Uso moderno di vecchie mura !!!
architektur5.jpg Una delle vie principali della "Bolzano Nuova"

Edifici in stile razionalista ancora oggi caratterizzano l'immagine di Corso Libertà
architektur6.jpg Comando Militare

Questo Imponente edificio, sede dei comandi militari e della burocrazia in epoca fascista, è attualmente sede del Corpo d'Armata.
Tra il 1943 e il 1945 era la sede del comandi militare tedesco e della polizia politica ( Gestapo) . Qui sono stati interrogati e torturati a morte i capi della resistenza, come testimonia la lapide in ricordo di Manlio Longon e Giannantonio Manci affissa sul muro estero dell'edificio. Ci passiamo davanti ogni giorno per andare a scuola....E' interessante sapere che è un pezzo della nostra storia.


Il futuro siamo noi, mica i monumenti !!......
 
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